Stoccaggio inerti: quali procedure è necessario rispettare?.

Lo stoccaggio inerti richiede una gestione adeguata: i materiali inerti sono meteriali che, per le caratteristiche che presentano, devono essere gestiti correttamente per garantire la sicurezza ambientale. Conservare in deposito gli inerti nel modo corretto rappresenta un aspetto fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute delle persone.

Conoscere le caratteristiche specifiche degli inerti, rispettare le normative in vigore e attuare le procedure di sicurezza assicurano un’adeguata gestione di questi materiali pericolosi. 

 

Le caratteristiche della merce inerte

 

I materiali inerti sono sostanze le cui principali caratteristiche sono la grande stabilità chimica nel tempo e il basso livello di biodegradabilità, a differenza di altre tipologie di materiali che subiscono più facilmente alterazioni chimiche e che si decompongono più facilmente. 

Tra gli inerti sono classificati materiali provenienti da costruzioni e ristrutturazioni edilizie e materiali non edilizi come le materie plastiche, le resine a base acqua, i lubrificanti, i polimeri, l’argilla e i pigmenti.

I materiali inerti vengono usati molto nel campo dell’edilizia, dell’industria e per le infrastrutture, e necessitano di accortezze specifiche per lo stoccaggio.

Gli inerti hanno molteplici utilizzi, tuttavia necessitano di una corretta gestione per evitare impatti negativi sull’ambiente e sulle persone: se non smaltiti nel modo giusto possono accumularsi in grandi quantità compromettendo la qualità del suolo, delle acque sotterranee e dell’aria.  

 

Come viene regolato lo stoccaggio inerti

 

La gestione degli inerti è soggetta a norme e regolamenti specifici che variano da paese a paese. Questi regolamenti servono per garantire una gestione corretta e sicura dei materiali inerti e per regolamentare le fasi di stoccaggio, trattamento e smaltimento.

Le norme e i regolamenti si concentrano su diverse aspetti della gestione degli inerti: possono stabilire criteri specifici per la selezione e la preparazione del sito di stoccaggio e definire le modalità di monitoraggio delle operazioni di gestione degli inerti per garantire il rispetto degli standard.

 

È fondamentale che coloro che gestiscono gli inerti siano consapevoli dei regolamenti in atto e adottino le misure necessarie per una gestione adeguata. Questo implica la conoscenza e l'applicazione delle normative vigenti, la formazione del personale coinvolto nella gestione degli inerti, la manutenzione dei siti di stoccaggio e l’implementazione di adeguati sistemi di monitoraggio e controllo. 

 

Le procedure di uno stoccaggio inerti in sicurezza

 

Lo stoccaggio dei rifiuti inerti richiede l'implementazione di procedure specifiche:

  • selezione e la preparazione del sito di stoccaggio, in modo che sia adatto ad accogliere il deposito di inerti;
  • valutazione dei rischi derivanti dallo stoccaggio;
  • adozione delle misure appropriate per il contenimento dei materiali, come l’uso di barriere fisiche per prevenire la dispersione nell’ambiente circostante;
  • monitoraggio costante delle condizioni di stoccaggio, per controllare che non ci siano problematiche per cui è necessario un rapido intervento;
  • documentazione di tutte le operazioni di stoccaggio, segnalando i volumi dei materiali, le date del deposito e le informazioni che possono essere rilevanti. 

 

In conclusione, le procedure di stoccaggio degli inerti in sicurezza sono un processo complesso che richiede attenzione e responsabilità

 

Per lo stoccaggio di questi materiali è importante affidarsi ad aziende con esperienza nel settore: Corsini da oltre 65 anni assicura ai propri clienti una gestione corretta e sicura di materiali inerti come le materie plastiche, le resine a base acqua, i lubrificanti, i polimeri, l’argilla e i pigmenti.

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